AGI – Sono arrivati in Italia i primi interpreti afghani che in questi anni hanno collaborato con il contingente italiano a Herat ed inseriti, con le loro famiglie, in un programma di protezione da eventuali vendette o ritorsioni una volta che la missione nel Paese asiatico si sarà definitivamente conclusa.
“L’Italia non dimentica chi in questi anni in Afghanistan ha collaborato con i nostri militari”, questo il commento del ministro della Difesa Lorenzo Guerini all’arrivo in Italia del primo aereo con a bordo 82 tra collaboratori civili afghani e relative famiglie, atterrato questa mattina presso l’aeroporto di Fiumicino.
“Quello degli interpreti afghani è un tema che ci è stato sempre particolarmente a cuore – ha aggiunto il ministro