AGI – Giovani presi di mira, uccisioni indiscriminate di civili, diffuse violenze sessuali, rapimenti di suore, sono tutte manifestazioni del genocidio in corso ai danni del gruppo etnico della regione etiopica settentrionale del Tigray. Lo riferisce alla Fondazione Pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre (Acs) una fonte vicina alla Chiesa locale, coperta da anonimato per ragioni di sicurezza.
I militari provenienti dalla vicina Eritrea, presenti sul territorio per sostenere le truppe federali etiopiche, continuano a massacrare civili. Secondo la fonte di Acs “si tratta chiaramente di genocidio ai danni della popolaz