Tg Politico Parlamentare, edizione del 21 aprile 2021

RIAPERTURE, E’ BATTAGLIA SUL COPRIFUOCO

E’ braccio di ferro sul coprifuoco tra palazzo Chigi e le regioni. Ma anche all’interno della maggioranza che appoggia Draghi, con il centrodestra che spinge per allentare il divieto in vigore dalle 22 alle 5. Governatori di diverso segno politico insistono con l’esecutivo affinché accorci il coprifuoco, almeno dalle 23. “E’ una proposta di buonsenso”, ribadisce Matteo Salvini, che chiede a Draghi di intervenire già nel decreto in discussione. Anche il governatore dell’Emilia-Romagna, il democratico Stefano Bonaccini, si dice d’accordo. “L’orario rimarrà quello delle 22”, fa muro il ministro Stefano Patuanelli. Palazzo Chigi fa trapelare che allentare una misura come il coprifuoco “sarebbe un cedimento molto grave”. Intanto, sono in distribuzione un milione e mezzo di dosi del vaccino Pfizer. Mentre l’Aifa consiglia la somministrazione del Johnson & Johnson agli over 60.

UNA CARTA VERDE PER SPOSTARSI

Per spostarsi tra regioni di colore arancione o rosso d’ora in poi servira’ la carta verde. A prevederlo e’ il decreto riaperture. Potranno ottenere la certificazione coloro che siano dichiarati guariti dal Covid, chi abbia effettuato la vaccinazione e chi abbia eseguito il tampone, anche solo antigenico. Nei primi due casi la validita’ sara’ di sei mesi. Nel caso del tampone la carta verde avra’ validita’ di 48 ore dal rilascio. La carta sara’ rilasciata in formato cartaceo o digitale dalle strutture sanitarie e da quelle autorizzate. Se il titolare della carta verde risultasse positivo al Covid nel periodo di vigenza, la certificazione cesserebbe di avere validita’.

STOP LICENZIAMENTI, SINDACATI IN PRESSING

Il blocco dei licenziamenti, attualmente previsto a giugno, deve essere prorogato fino alla fine della emergenza e comunque almeno fino alla fine di ottobre. Cgil, Cisl e Uil insistono con il governo perchè riveda il timing previsto nel decreto sostegni. Oggi l’incontro con il ministro Andrea Orlando che ha impostato un “confronto ricognitivo”. Per il ministro si può ragionare su blocchi selettivi e mirati per settori in base a come ha colpito l’emergenza sanitaria. Il leader della Cgil Maurizio Landini chiede di prorogare per tutte le lavoratrici e i lavoratori il blocco dei licenziamenti fino alla fine di ottobre e incentivare l’utilizzo,

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