
Il presidente dell’Associazione nazionale presidi (Anp) propone di lasciare alle scuole la possibilità di scegliere in quale percentuale consentire la didattica in presenza
ROMA – “Noi siamo favorevoli al rientro a scuola per tutti gli studenti, ma c’è una riflessione tecnica da fare: se sul piano vaccinale la situazione è migliorata, non è così sul trasporto pubblico -centrale per il rientro in presenza delle superiori- e per il problema degli spazi. In aggiunta il piano di screening non riesce a decollare, quindi qualche preoccupazione c’è”. Così Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi (Anp), intervenuto questa mattina ad Omnibus, su La7.
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“Tutto dipende dal rischio che possiamo accettare. L’importante è essere chiari. Basta che questo rischio sia chiaro per tutti– ha spiegato Giannelli- Bisogna dire alle scuole cosa devono fare nelle aule in cui non è possibile ospitare 30 studenti con un metro di distanza”. Giannelli ha proposto quindi di lasciare alle scuole la possibilità di scegliere in quale percentuale consentire la didattica in presenza, “magari facendo entrare in classe il 75-80%- ha detto- degli elementi di flessibilità sarebbero necessari”.
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