AGI – La crisi economica causata dall’emergenza sanitaria per Covid-19 nel Lazio ha particolarmente colpito tutto il settore legato al turismo. Secondo le recenti stime regionali la spesa per il turismo è calata di 2/3, le presenze negli hotel si sono ridotte del 77% e la perdita di fatturato delle agenzie di viaggio è del 60%, con un’agenzia su 5 chiusa.
Gli interventi messi a punto dal Consiglio regionale hanno interessato diversi aspetti del settore turistico al fine di aiutare tutto il comparto con incentivi e ristori e, in particolare, con la promozione di nuovi itinerari per rivalutare le province laziali. Un primo bando era stato istituito l’anno scorso, a maggio 2020, con un intervento di 20 milioni di euro a fondo perduto destinato al settore turismo e della ricettività.
Il Consiglio a gennaio di quest’anno ha approvato un altro bando da 14 milioni di euro rivolto alle partite Iva, tra cui quelle del comparto turistico. C’è tempo fino al 12 maggio per partecipare al bando da 4,5 milioni di euro dedicato alla promozione di nuove destinazioni turistiche e idee di viaggio nella regione Lazio. Lo scopo è quello di incentivare nuove mete turistiche:
- la Tuscia e la Maremma laziale
- il litorale del Lazio
- la Valle del Tevere
- la Sabina e i Monti reatini
- la Valle dell’Aniene e i Monti Simbruini,
- i Castelli Romani
- i Monti Lepini e la Piana Pontina,
- la Ciociaria
- Roma Città Metropolitana
Questi sono gli ambiti su cui associazioni e fondazioni potranno presentare i progetti.
“Prepariamoci alla ripartenza”
“Io sono di Civitavecchia, e l’immagine delle grandi navi da crociera ferme in Porto, oltre a fare tristezza, rende bene l’idea di un intero settore gravemente ferito da questa pandemia – ha sottolineato all’AGI Marietta Tidei, consigliera regionale del Lazio, presidente della XI Commissione Sviluppo Economico e componente della V Commissione Cultura e Turismo de