ROMA – Salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente, sostenibilità, risparmio energetico, riduzione della plastica monouso e delle emissioni nocive, economia circolare. Sono queste le parole d’ordine lanciate da Ambiente Mare Italia (Ami) e Associazione Reti di Imprese Pmi (Assoretipmi) che uniscono le forze e scendono in campo al fianco delle piccole e medie imprese italiane nella sfida della transizione ecologica grazie a un protocollo d’intesa triennale siglato dal presidente di Ami, Alessandro Botti, e dal presidente di Assoretipmi, Eugenio Ferrari.
Formazione e informazione sono tra gli obiettivi prioritari dell’accordo, che prevede il coinvolgimento dell’associazione ambientalista – prima in Italia ad aver realizzato la mappatura nazionale delle iniziative ‘Plastic Free’ – in attività congiunte di comunicazione e sensibilizzazione per la realizzazione di progetti di intervento ambientale, per la promozione della partecipazione attiva della rete di imprese Assoretipmi in queste azioni e per la conservazione e la valorizzazione del mare e dell’ambiente.
BOTTI: “TRANSIZIONE ECOLOGICA RIGUARDA INNANZITUTTO IL MONDO PRODUTTIVO, ACCORDO STRATEGICO”
“L’accordo con Assoretipmi è strategico per la nostra associazione- spiega all’agenzia di stampa Dire il presidente di Ambiente Mare Italia, Alessandro Botti– Non è un caso che due anni fa abbiamo concluso un importante accordo con Unindustria Lazio, perché la nostra associazione è convinta che la transizione ecologica riguardi innanzitutto il mondo produttivo, non solo i cittadini e le istituzioni. Ambiente Mare Italia è impegnata a fare rete con queste imprese e, in modo particolare, con quella dinamica rete di piccole e medie imprese. L’accordo con Assoretipmi è molto importante, perché ci permetterà di entrare nelle aziende, nei loro processi produttivi, di condividere i nostri progetti per migliorare la loro produzione e la loro consapevolezza nei confronti della green e della blue economy”.
CAVUOTI: “FARE RETE PER IL PIANETA”
Un’associazione trasversale nata nel 2012 su LinkedIn che coinvolge “151 delegazioni nazionali e oltre 20 delegazioni estere, europee e extraeuropee”, con all’attivo “450 eventi”, “la qualifica di 750 manager di rete” e “800 associati” per un totale di “680 piccole e medie imprese e oltre 52mila aderenti sul nostro gruppo di LinkedIn”,