C’è un lavoro per  Rachid, ma ‘l’angelo dimenticato’ vive ancora in auto

AGI – Forse è intimidito dalla improvvisa ‘notorietà’, oppure è bloccato dalla sua posizione di ‘irregolare’. Di fatto, Rachid Saiad, il 43enne marocchino che nel 2013 salvò mamma e figlia dopo un incidente stradale e che in seguito al fallimento della ditta per cui lavorava è costretto a vivere in auto, nonostante offerte e attestati di solidarietà da tutta Italia, è ancora senza un impiego. Vive ancora nella vecchia Seat Ibiza in un

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