Biodiversità, Commissione Ue lancia esperienza virtuale ‘Pollinator Park’

ROMA – Europa 2050. A causa di una serie di crisi ecologiche, il nostro mondo è stato privato di insetti impollinatori, ecosistemi sani e di una ricca flora. In questo paesaggio distopico spicca un sontuoso faro verde di speranza: il ‘Pollinator Park‘ della dottoressa Beatrice Kukac, un rifugio sicuro per gli impollinatori e un rivelatore per i suoi visitatori. È questo il contesto, distopico, di ‘Pollinator Park’ è uno strumento digitale interattivo volto ad attirare l’attenzione sull’allarmante declino degli impollinatori e mobilitare un’azione globale per porvi rimedio. Concepito nell’ambito dell’iniziativa dell’UE a favore degli impollinatori, il parco dovrebbe sensibilizzare, coinvolgere la società e promuovere la collaborazione sugli impollinatori selvatici, puntando sui giovani appassionati di videogame.

L’iniziativa contribuisce inoltre agli sforzi nell’ambito del Green Deal europeo per affrontare le crisi della natura e degli impollinatori, in particolare come evidenziato nella strategia dell’UE sulla biodiversità e nella strategia ‘Dal produttore al consumatore’. In particolare, i membri della coalizione globale ‘Uniti per la biodiversita” dell’UE sono invitati a utilizzare Pollinator Park nell’ambito delle loro campagne sulla perdita di biodiversità in vista della quindicesima conferenza delle parti della convenzione sulla diversità biologica (COP15), che si terrà quest’anno.

Progettato in collaborazione con il celebre bioarchitetto Vincent Callebaut, ‘Pollinator Park’ “offre uno sguardo sul desolato futuro che ci attende se non modifichiamo radicalmente il nostro rapporto con la natura“, segnalano dalla Commisisone Ue. Disponibile al pubblico in versione web e in realtà virtuale, invita i visitatori a conoscere gli impollinatori, a provare a impollinare, ad acquistare generi alimentari in un mondo privo di impollinatori e a scoprire come contribuire a evitare questo possibile futuro. Questa nuova iniziativa cerca di sfruttare il potere della piattaforma mediatica a crescita più rapida nel mondo – i 2 miliardi di appassionati di videogiochi – e si rivolge quindi in particolare alle giovani generazioni.

“L’allarmante declino degli insetti che impollinano le colture e le piante selvatiche mette a rischio la sicurezza alimentare e minaccia la nostra sopravvivenza- dice Virginijus Sinkevicius, commissario Ue per l’Ambiente,

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