AGI – Nelle prossime settimane “presenteremo gli emendamenti ai testi già incardinati” per le riforme, frutto del lavoro di un gruppo di esperti e del confronto nella maggioranza. Ma “il lascito del precedente governo va verificato”, vagliando ciò che “va salvato” e ciò che, invece, “va modificato e implementato”.
Dalla ministra della Giustizia Marta Cartabia, chiamata ad illustrare le linee programmatiche del ministero davanti alla commissione Giustizia della Camera, arriva l’invito a “non vanificare il lavoro svolto”, ad “arricchirlo” per quanto possibile. Ma soprattutto a fare in modo che il Parlamento torni ad essere “centrale in ogni processo di riforma”.
“Rendere efficiente la giustizia riducendo i tempi delle controversie è un obiettivo imposto dalla Costituzione“, premette la Guardasigilli. Che pe