
La campagna Ready for Operations avrà il fine di conseguire la certificazione all’impiego operativo dei nuovissimi velivoli del programma Joint Strike Fighter (JSF) F35-B

ROMA – La portaerei Cavour della Marina militare ha ormeggiato ieri nella base navale della Seconda Flotta della US Navy di Norfolk, in Virginia. Ad accogliere l’ammiraglia della Squadra Navale della Marina impegnata nella campagna “Ready for Operations” (RFO), l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti Armando Varricchio. Così in una nota la Forza Armata. L’Ambasciatore, nel suo saluto all’equipaggio e al comandante della portaerei Cavour, capitano di vascello Giancarlo Ciappina, ha ricordato come quest’anno ricada “il 160esimo anniversario dello stabilimento delle relazioni diplomatiche bilaterali tra l’Italia e gli Stati Uniti. I nostri sono Paesi alleati e amici, il cui rapporto è figlio di quella tradizione marinara che spinse un navigatore genovese ad affrontare onde e correnti allora sconosciute”.

L’Ambasciatore ha poi enfatizzato come nave Cavour sia “un campione esemplare della nostra Italia e il migliore esempio di una virtuosa collaborazione nel campo della sicurezza e dell’industria”. La portaerei italiana- continua la Marina- è approdata nella costa atlantica degli Stati Uniti proprio al termine di una impegnativa navigazione di diciassette giorni, di cui dieci di traversata oceanica, dopo aver lasciato il 28 gennaio scorso la Stazione Navale Mar Grande di Taranto. La campagna RFO avrà l’importante fine di conseguire la certificazione all’impiego operativo dei nuovissimi velivoli del programma Joint Strike Fighter (JSF) F35-B. “Supportare gli alleati italiani nella certificazione della loro portaerei accresce la nostra esperienza comune nella sicurezza e abilità di combattimento“, così si è espresso il comandante della seconda flotta della US Navy, l’ammiraglio Andrew Lewis.

Nel momento in cui gli F35-B- spiega ancora la nota- inizieranno la regolare attività operativa l’Italia entrerà a far parte di un’élite di pochi Paesi al mondo in grado di esprimere una capacità portaerei con velivoli da combattimento di 5^ generazione, diventando di fatto l’unico paese dell’Unione Europea a vantare questa capacità.