Scattano in Alto Adige rigide regole anti covid da ‘rosso scuro’

AGI  – In Alto Adige la via autonoma della gestione della pandemia di Covid-19 non ha ottenuto i risultati sperati. Già in lockdown duro da lunedì 8, da domenica 14 febbraio il territorio più a nord d’Italia adotta misure ancor più severe.

Il contagio da coronavirus non solo non accenna a diminuire ma addirittura aumenta. La situazione è molto seria e gli ospedali sono fortemente sotto pressione. I casi aumentano e, in proporzione, la contagiosità è più alta nelle vallate di montagna quest’anno drammaticamente spoglie dei turisti.

Nei paesi e nelle valli, luoghi anche ad alta concentrazione ‘no vax’, le norme di contenimento, distanziamento interpersonale per evitare assembramenti, non vengono sempre rispettate come, invece, accade nelle città di fondovalle.  

Senza il brulicare di turisti nel

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