La storica e l’avvocata insieme hanno ripercorso quegli anni e quei modelli politici in un ‘Viaggio nelle storia delle amministratrici italiane’, come riporta il sottotitolo dell’opera, a tutt’oggi poco esplorata
ROMA – “Ada Natali, sindaca di Massa Fermana, antifascista, viene eletta con molte preferenze. Si rimboccherà le maniche e costruirà case popolari, strade, istituirà addirittura un prestito d’onore. Inizierà una relazione con un collega di partito sposato e la Polizia continuerà ad attenzionarla per questo”. Siamo nell’Italia che risorge dalle macerie della guerra e quello della ‘Maestra Ada’ è uno dei ritratti delle ‘sindache d’Italia’, immortalate nel libro dall’omonimo titolo, nato dal Dipartimento Pari Opportunità di ALI (Lega Autonomie Locali), diretto dall’avvocata Andrea Catizone. A parlarne con la Dire in un’intervista doppia la storica Michela Ponzani e Andrea Catizone che insieme hanno ripercorso quegli anni e quei modelli politici in un ‘Viaggio nelle storia delle amministratrici italiane’, come riporta il sottotitolo dell’opera, a tutt’oggi poco esplorata.
“E’ una storia finora mai narrata– premette Catizone- Come Dipartimento Pari Opportunità abbiamo riscontrato una scarsa presenza delle donne nelle amministrazioni locali e nei ruoli apicali di sindache e per questo abbiamo chiesto aiuto alla storica Michela Ponzani. Sono 26 schede: le prime 10 sindache elette nel 1946 e le altre, scelte da varie città”. Un lavoro di valorizzazione di modelli e di storie con un invito per la politica attuale: “Queste donne siano da esempio– l’invito dell’avvocata- alle tante amministratrici che devono osare. Vogliamo più donne non per ragioni quantitative, ma per la maturità della democrazia”.
La storica Ponzani ha portato avanti “un lavoro di ricerca puntuale, nell’Archivio di Stato e in quelli locali per raccontare chi fossero queste donne a partire dal decreto del 10 marzo 1946- come ricorda- con cui acquisirono diritto di voto attivo e passivo. Furono 2mila le donne che parteciparono alle comunali e vennero elette 10 sindache“. Ed eccole le loro biografie, ritrovate e interpretate dalle fonti passate in esame. “Molte aderivano al PC, venivano dalla lotta partigiana- ricorda la storica- ma altre dalla Democrazia Cristiana.