A Latina c’è lo ‘Psycovid Pontino’: benessere psicologico in tempi di pandemia

LATINA – Una comunità di professionisti e professioniste che fanno rete e mettono le loro competenze a disposizione degli altri in un periodo di emergenza sanitaria di portata mondiale che ha inevitabilmente avuto dei contraccolpi sul piano economico, sociale e psicologico. E’ lo ‘Psycovid Pontino‘ che mette in campo diverse attività rivolte alla comunità, finalizzate alla promozione del benessere psicologico in tempo di pandemia organizzato per fasce d’età o per problematiche e che si rivolgono dai bambini agli adolescenti, dai genitori agli insegnanti, dagli operatori sanitari e tutti coloro che vogliono partecipare. Il primo ciclo è dedicato agli adolescenti e partirà il 30 novembre. 

Per capire le finalità del progetto, le modalità di partecipazione e le altre azioni di cittadinanza attiva presenti sul territorio, anche a favore delle zone più degradate, l’agenzia di stampa Dire ha raggiunto via skype la dottoressa Cristina Leggio Assessora alla Partecipazione, Politiche giovanili e Smart City del Comune di Latina. 

– L’Emergenza sanitaria ha provocato un malessere psicologico diffuso nella popolazione. Per questo a latina e’ stato siglato un patto di collaborazione tra il comune e il ‘Psycovid pontino’. Quali sono gli obiettivi di questo progetto e a chi e’ rivolto?

“E’ un progetto che nasce dalla città ed è rivolto a chiunque voglia accedere con un intento di educazione della comunità al benessere psicologico. Si tratta di un gruppo di professioniste e professionisti del benessere psicologico che hanno deciso di mettere a disposizione della comunità competenze al fine di portare l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di affiancare, alla tutela della salute fisica, la presa in carico della persona nella sua integrità e dall’altra mettere a disposizione delle persone della comunità delle competenze di psico-educazione strumenti che aiutino ad affrontare questo momento storico complesso. Queste sollecitazioni alla quale siamo tutti esposti sono difficili da elaborare all’interno della nostra quotidianità”. 

– Come si puo’ partecipare? E’ gratuito?

“Si il servizio è gratuito. Le iniziative che pian piano si attiveranno la prima è programmata per lunedì 30 novembre,

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