CAMPOBASSO – Con questo evento “inauguriamo il rinnovamento delle tecnologie, che garantiscono il massimo dell’efficienza nel panorama italiano e la riduzione degli effetti collaterali, e dell’area di accoglienza. Insieme all’innovazione abbiamo creato un percorso collegato a quello che era il viaggio della transumanza, legando i percorsi del viaggio e del paziente che entra in questo reparto affrontando la fatica del viaggio, ma potendo contare sull’accoglienza”. Così alla Dire Celeste Condorelli, amministratrice delegata del Gemelli Molise, a Campobasso a margine della presentazione di Molise ART, il nuovo centro di radioterapia oncologica dell’ospedale frutto di una importante ristrutturazione, che ha visto la creazione di nuove sale di attesa per i pazienti, nuovi ambulatori e aree tecniche nell’ottica dell’umanizzazione delle terapie.
“Il centro – spiega alla Dire il direttore di Molise Art Francesco Deodato – è nato nel 2002 e si è sempre contraddistinto per l’utilizzo delle piu’ avanzate tecnologie di radioterapia”. Tra i primi centri italiani ad utilizzare tecniche innovative come la radioterapia stereotassica body (SBRT), la radioterapia a modulazione d’intensità (IMRT), quella volumetrica ad arco (VMAT) e la radioterapia con il controllo del respiro (DIBH-RT), oggi ne è stato totalmente rinnovato il parco tecnologico con l’acquisto anche di una Tac dedicata alla radioterapia e l’introduzione di nuovi sistemi di pianificazione del trattamento radiante, con sofisticati algoritmi di calcolo.
“In particolare, per l’effettuazione dei trattamenti – aggiunge Deodato – sono stati acquisiti due nuovi acceleratori lineari di ultima generazione, ‘gemelli’, che permettono di eseguire trattamenti mirati, risparmiando gli organi sani e migliorando sensibilmente l’efficacia delle cure”.
“Siamo molto orgogliosi del traguardo raggiunto. Molise Art – sostiene Vincenzo Valentini, presidente di Gemelli Art e ordinario di Radiologia all’Università Cattolica – entra a pieno titolo a far parte del Network Art, progetto della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS unico nel panorama nazionale ed europeo. Un’idea nata dal profondo desiderio di coniugare la possibilità di offrire ai pazienti oncologici le migliori cure e le più moderne e sofisticate tecnologie con un approccio moderno alla terapia,