Nell’aprile del 1945 ‘Ricciardi” partì da Caltanissetta e raggiunse a piedi Reggio Calabria
PALERMO – Nel corso della seconda guerra mondiale “l’Italia aveva bisogno dell’impegno diretto dei partigiani”. Sono le parole di Giuseppe Riggi, partigiano di San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, che oggi ha compiuto cento anni, contenute in una video intervista diffusa dall’Anpi. “Essere partigiano ha significato avere una vita sacrificata – ha aggiunto l’uomo che in quegli anni prese il nome di battaglia di ‘Ricciardi’ -. Mussolini? Un uomo bastardo“.
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