AGI – Finisce agli arresti Domenico Tallini, presidente del Consiglio regionale, e la Calabria, orfana del presidente della Giunta, Jole Santelli, perde un altro riferimento istituzionale. Un nuovo terremoto scuote la regione, già nella bufera per le polemiche sulla sanità scatenate dalle dimissioni di due commissari, Saverio Cotticelli e Giuseppe Zuccatelli, e dalla rinuncia dell’ex rettore della “Sapienza” Eugenio Gaudio poche ore dopo l’indicazione da parte del Governo.
L’epicentro del sisma è la procura della Repubblica di Catanzaro che chiede e ottiene dal Gip 19 ordinanze di custodia cautelare, una delle quali a carico di Tallini. Con lui, in manette o ai domiciliari, sono stati arrestati esponenti della cosca di ‘ndrangheta Grande Aracri, ma anche professionisti. “FarmaBusiness” il nome dato in codice all’operazione scattata all’alba.

© Mimmo Frassineti/Agf
Nicola Gratteri, procuratore distrettuale della Dda di Catanzaro
Sessantotto anni, esponente di Forza Italia, “Mimmo” Tallini è uno dei pilastri della