AGI – Che la cavalcata del virus, al netto dei tamponi che arrancano e dei dati non sempre puntualissimi, sia passata da un galoppo sfrenato a un piccolo trotto, è un fatto ormai acclarato: la variazione dei nuovi casi nell’ultima settimana (prendendo come riferimento i dati di ieri) a livello nazionale è stata del 2,5%, quando una settimana fa superava il 16% e all’inizio della seconda ondata viaggiava tranquillamente intorno al 100%.
Ma in realtà il Covid imperversa a macchia di leopardo lungo la penisola