AGI – Una legge di bilancio che cuba almeno 5 miliardi di euro in norme per l’ambiente, ma la stima è per difetto. Una legge che proroga tutti gli incentivi per la riqualificazione energetica, la rigenerazione urbana e del patrimonio edilizio, per la mobilità sostenibile, per il verde urbano. Ma non solo.
“Con questa legge di Stabilità – spiega il ministro per l’Ambiente Sergio Costa – vogliamo cambiare il paradigma della politica economica del Paese rafforzando quelle scelte ecosostenibili che qui sono un tassello importantissimo, che sarà ulteriormente e decisamente rafforzato con il Recovery plan di derivazione europea”.
Una delle novità è aver introdotto una serie di norme per agevolazioni nelle Zea, le zone economiche ambientali, che corrispondono ai parchi nazionali e quindi ai comuni in essi compresi, al fine di potenziare il sistema nazionale delle aree protette.
La ratio è prevedere compensazioni per quei territori che, insistendo all’interno dei parchi, ed essendo quindi sottoposti a vincoli e a limitazioni, possano godere di benefici volti alla transizione ecologica, a tutela degli ecosistemi in essi custoditi: incentivi per il vuoto a rendere, le compostiere di comunità, sentieristiche, l’incremento del fondo per il potenziamento delle aree protette, sono tutte misure che da un lato tutelano e incentivano a vivere, lavorare e investire nei parchi, dall’altro spingono verso una sempre maggiore tutela de