Torna il Festival delle Scienze, da lunedì 130 eventi e grandi ospiti

ROMA – ‘Ottimismo e Scienza’: nonostante la drammaticità del momento, la XV edizione del National Geographic Festival delle Scienze non ha rinunciato al tema che avrebbe dovuto accompagnare gli appuntamenti primaverili della manifestazione. Da lunedì 23 a domenica 29 novembre, i canali social e il sito dell’Auditorium Parco della Musica di Roma e del National Geographic ospiteranno dialoghi, riflessioni e incontri.

Nel corso degli oltre 130 eventi – 70 dei quali dedicati alle scuole – i 160 relatori coinvolti esploreranno i grandi temi dell’attualità per dimostrare e raccontare come progresso tecnologico, scientifico e sociale vadano di pari passo con una visione del presente saldamente ancorata al reale ma mai priva di fiducia nel futuro.

“Sarà un’edizione particolare perché il festival ha subito delle trasformazioni radicali- ha detto l’amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Daniele Pitteri- Il programma è molto ricco ed è stato suddiviso in 7 macroaree: ‘Pianeta’, ‘Società ed Economia’, ‘Universo e Spazio’, ‘Tecnologia e Innovazione’, ‘Cervello e Pensiero’, ‘Snodi della Scienza’, ‘Salute e Medicina’. Sono previsti 55 eventi in diretta streaming, 7 mostre e 9 incontri di formazione per gli insegnanti”.

Pitteri ha quindi sottolineato che “questo è il primo evento non musicale dove c’è un impegno forte a introdurre la modalità di streaming e dell’uso del digitale. E’ un lavoro nato da una riflessione conseguente al momento che stiamo vivendo. E’ un lavoro che migliora la nostra capacità di interazione con il pubblico, ma che non sostituisce gli incontri dal vivo. E’ semmai un elemento aggiuntivo”. Tra gli ospiti previsti l’astronoma Sandra Savaglio, le campionesse Bebe Vio e Alessandra Sensini, professionisti impegnati nella politica e nel progresso sociale come Bina Venkataraman, senior advisor for Climate Change Innovation durante l’amministrazione Obama, Anja Langenbucher, direttrice europea della Bill & Melinda Gates Foundation, Krithi Karanth, executive director Centre for Wildlife Studies e Rolex Awards for Enterprise Laureate 2019, e nomi di spicco nel mondo della scienza come i neuroscienziati Stanislas Dehaene e Christoph W. Korn, gli psicologi Geoffrey Beattie e Suzanne Segerstrom e il matematico Marcus Du Sautoy.

“Crediamo molto nella scienza e nell’informazione e il festival è un momento importante perché contribuisce a un dialogo con la società– ha detto il presidente dell’Agenzia spaziale italiana, Giorgio Saccoccia– Siamo in sintonia con l’intento anche degli altri partner di condividere gli intenti tra enti di ricerca”.

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