AGI – Dopo le condanne arriva la confisca: le grandi ricchezze accumulate da Michele Guglielmino in Sicilia passano nelle mani dello Stato.
Considerato vicino al clan mafioso Cappello “Michele da Gesa”, catanese di 51 anni, già coinvolto in traffico di droga, è ritenuto di ‘qualificata pericolosità sociale’.