Manovra, scontro su cybersicurezza. La maggioranza si spacca, Azione: “Conte si fermi”

ROMA – Nasce la fondazione per la Cybersicurezza. Ma e’ polemica, con Azione! di Carlo Calenda che accusa il premier Giuseppe Conte di voler “giocare a fare lo 007” in piena emergenza Covid mentre Pd e Italia Viva non sarebbero a favore della norma e, nel Cdm di ieri, ne avrebbero chiesto lo stralcio.

E’ destinato a far rumore l’articolo 104 della manovra appena licenziata dal consiglio dei ministri. La norma istituisce l’Istituto italiano di Cybersicurezza, una Fondazione che presiede alla sicurezza informatica dello Stato e delle sue articolazioni.

Nella legge di bilancio si legge infatti che l’IIC “pianifica, elabora, sviluppa, promuove e supporta iniziative e progetti di innovazione tecnologica e programmi di ricerca riguardanti la sicurezza delle reti, dei sistemi e dei programmi informatici e dell’espletamento dei servizi informatici, in coerenza con la strategia nazionale di sicurezza cibernetica”.

Inoltre “supporta le istituzioni nazionali competenti nella materia della protezione cibernetica e della sicurezza informatica, promuove la consapevolezza dei rischi informatici presso le Istituzioni, le imprese e gli altri utenti di prodotti e servizi informatici”.

Per realizzare i suoi scopi, la Fondazione “instaura rapporti con omologhi enti e organismi in Italia e all’estero, stipula contratti, convenzioni, accordi o intese con soggetti pubblici e privati, promuove la costituzione di nuove società, associazioni o fondazioni, partecipa a società, associazioni o fondazioni esistenti, a strutture di ricerca, di alta formazione e di trasferimento tecnologico in Italia e all’estero, se tali soggetti svolgono attività comunque strumentali al perseguimento delle sue finalità”.

Il board dell’Istituto e’ composto da membri del governo e dei Servizi di informazione e sicurezza. “Sono membri fondatori – si legge nella manovra – il Presidente del Consiglio dei ministri, che per le attività attuative del presente articolo si avvale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, nonché i Ministri partecipanti al Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica (CISR), il Ministro dell’università e della ricerca e, ove istituita, l’Autorità politica delegata per le funzioni nella materia delle tecnologie dell’informazione e dell’innovazione digitale.

 » Continua a leggere su DIRE.IT…