L’area industriale di Nusco, da ricostruzione post-sismica a centro di tecnologia

AGI – Nata grazie all’articolo 32 della legge 2019  del 1981 sulla ricostruzione post sismica, l’area industriale di Nusco-Lioni-Sant’Angelo dei Lombardi cominciò a essere operativa a metà degli anni 80. Aveva lo scopo preciso di ristorare i comuni colpiti così gravemente dal terremoto del 23 novembre 1980 e doveva contribuire, assieme alle altre 7 zone industriali programmate per l’area del cratere, a evitare un’emigrazione di massa, come già accaduto in passato.

Secondo quanto previsto dalla legge 219, che fu presentata dal senatore Dc di Bisaccia, uno dei comuni rasi al suolo, Salverino De Vito, poi diventato ministro del Mezzogiorno, l’area di Nusco a pieno regime avrebbe dovuto occupare 1250 persone.

Attualmente, secondo dati raccolti prima dell’esplosione della pandemia, gli occupati nelle aziende sono

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