Al via il Festival online della Salute Globale

Tra i principali ospiti del festival, Mark Dybul, Andy Haines, Richard Horton, Jeffrey Sachs, Peter Doherty e Anton Pozniak

ROMA – Parte oggi e durerà fino al 15 novembre 2020, in modalità online sul sito www.festivalsaluteglobale.it, Global Health, il Festival della Salute Globale. Sarà un’occasione per conoscere e informarsi direttamente, e per fare il punto sull’attuale situazione sanitaria globale, nonché sulle ripercussioni della stessa nella sfera ambientale, sociale, economica e culturale. L’obiettivo è creare sempre più cittadini consapevoli e aperti al sapere, con un’attenzione particolare ai giovani, i professionisti della futura classe dirigente. Questa seconda edizione del Festival, organizzata dagli Editori Laterza, in collaborazione con il Comune e l’Università di Padova, insieme alla ONG Medici con l’Africa CUAMM, è dedicata alle implicazioni e conseguenze del Covid-19, attraverso una riflessione approfondita sul futuro della salute globale nei prossimi dieci anni. Si affronteranno i temi della sostenibilità, dell’innovazione, delle partnership pubblico-private, di comunicazione scientifica, e di tutte quelle azioni concrete, basate sulla ricerca, adottate come misure precauzionali per far fronte adeguatamente a potenziali disastri. La globalizzazione, quindi come fondamentale promotore di sviluppo ma anche come potenziale rischio per la diffusione di malattie infettive, malattie croniche e danni ambientali. “Questo non è un congresso medico scientifico- spiega il Prof. Stefano Vella, già Presidente dell’AIFA e Direttore del Centro per la Salute Globale dell’Istituto Superiore di Sanità e attualmente docente di Salute Globale, Facoltà dell’Università Cattolica- ma un festival sulla salute umana indirizzato ai cittadini. Un appuntamento che coinvolge tutti i determinanti della nostra condizione di benessere, dai virus alla sostenibilità, dall’alimentazione all’economia. Stiamo vivendo un momento storico straordinario e occorre cercare di capire ciò che vi è attorno, per comprendere quanto è stato e anche quanto potrebbe accadere in futuro”.

La cronaca e l’attualità al centro del dibattito. A tal proposito, sul nuovo DPCM, Vella si è così espresso: “Dobbiamo assolutamente fermare questo galoppo del virus. Le attuali misure, partite con il nuovo DPCM, sono il minimo sostenibile rispetto alle possibili tragiche conseguenze. La divisione in fasce,

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