ROMA – Bando alle polemiche e contrapposizioni, verificare quanto già fatto e quanto c’è da fare e via, portare avanti l’Italia uniti in questo momento di difficoltà con l’obiettivo di arrivare al termine di fine legislatura del 2023. È questo l’esito del vertice di maggioranza che si è tenuto ieri sera.
Queste le dichiarazioni di Conte al termine dell’incontro: “Nel corso dell’incontro c’è stato un ampio confronto in cui è emersa la comune determinazione ad affrontare il momento di difficoltà che sta attraversando il Paese con grande senso di responsabilità, rimanendo uniti e scacciando via qualsiasi possibile motivo di polemica o contrapposizione”. Prosegue quindi il premier: “È emersa inoltre la comune volontà di aggiornare i 29 punti dell’accordo di programma, verificando il lavoro già fatto e gli obiettivi che restano da raggiungere”.
“E’ stato definito un piano di lavoro per i prossimi giorni, da realizzare entro la fine del mese, con due tavoli. Il primo- spiega Conte- lavorerà per aggiornare l’accordo di governo e per definire quei progetti di riforma istituzionale che peraltro sono già in buona parte sul tavolo della maggioranza. Il secondo tavolo lavorerà per definire alcuni obiettivi e strategie di politica economica e sociale da perseguire in via prioritaria”.
“È emersa, infine- conclude il presidente del Consiglio- la comune determinazione a lavorare tutti insieme avendo come orizzonte dell’azione di governo la fine della legislatura nel 2023”.
ZINGARETTI: ACCORDO PER PATTO LEGISLATURA
“È stata una buona e utile occasione per ribadire l’impegno a lavorare più uniti e per sgomberare campo da ogni equivoco e polemica e concentrarsi sull’ emergenza covid con la massima determinazione”. Così Nicola Zingaretti, al termine del vertice di maggioranza.
“Dopo un po’ più di un anno è utile trovare sedi per affrontare e risolvere i nodi politici. C’è l’accordo a lavorare in questo senso, affrontare nodi aperti in parlamento e lavorare con lo stesso spirito per un patto di legislatura su lavoro, crescita e fiducia, oltre alla battaglia per il covid.