Tg Lazio, edizione del 5 novembre 2020

L’ULTIMO SALUTO DI ROMA A GIGI PROIETTI: ADDIO AL NOSTRO RE

Roma ha salutato per l’ultima volta Gigi Proietti. Decine di persone in tutta la città hanno accompagnato il feretro in un viaggio tra le vie della Capitale. Prima il Campidoglio per il saluto ufficiale della città, poi il Globe Theatre, dove il mondo dello spettacolo ha idealmente abbracciato il grande attore con il ricordo di Enrico Brignano, Edoardo Leo, Massimo Wertmuller, Marisa Laurito, Walter Veltroni. Infine decine di persone hanno seguito il corteo fino alla chiesa degli Artisti, dove si sono svolti i funerali in forma privata. Applausi dai balconi di piazza del Popolo, dai romani e dai poliziotti sulla piazza, tanti ‘Ciao Gigi’ e ‘Addio al nostro re’ dai varchi di via Ripetta e via del Babuino.

CORO TORRESPACCATA SVELA RITRATTO PROIETTI SU TEATRO BRANCACCIO

Dieci bambini del coro ‘Piccoli cantori di Torrespaccata’, insieme al direttore del teatro Brancaccio, Alessandro Longobardi, hanno svelato stamani il ritratto di Gigi Proietti, realizzato dallo street artist Mauro Pallotta sulla serranda dell’ingresso principale della struttura. Il velo nero che copriva l’opera è stato tolto mentre gli altoparlanti risuonavano gli applausi che arrivavano da piazza del Popolo, dove era in corso il funerale del grande attore romano. “Realizzare questo ritratto mi ha provocato la stessa emozione di quando si perde un parente- ha detto Pallotta- C’è un legame viscerale che noi romani abbiamo con alcuni personaggi tipici come Alberto Sordi, Gigi Proietti”.

D’AMATO: DISCUSSIONE SU COLORI REGIONI SURREALE, FERMARE VIRUS

“La discussione sulle fasce delle Regioni appare surreale, il Lazio è in area ‘gialla’ ma se non si mantiene il rigore si va in area ‘rossa’”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, il giorno dopo la firma del nuovo Dpcm del Governo, che divide l’Italia in tre fasce, a seconda del livello di contagiosità del virus. “Non ci sono buoni o cattivi, dobbiamo raffreddare la curva” ha spiegato D’Amato, mentre i Pronto soccorso degli ospedali di Roma continuano a registrare un grande afflusso.

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