Il concerto muto dei lavoratori dello spettacolo contro il Dpcm

AGI – Un concerto ‘muto’, con sassofoni e trombe silenziose, chitarre che non lasciano sfuggire una nota e cantanti afoni per l’occasione. E con tanto di direttore d’orchestra, il maestro Enrico Intra che dirigeva i musicisti.

É l’originale protesta dei lavoratori dello spettacolo andata in scena in piazza Scala a Milano, dove si sono riunite circa un migliaio di persone per protestare contro le chiusure imposte dal nuovo Dpcm per il contenimento del contagio da coronavirus e per chiedere “diritti, dignità, reddito e cultura”. 

Il concerto ‘muto’ in piazza Scala

“Noi siamo produttori di suoni e immagini e rappresentazioni ma oggi – ha spiegato il maestro Intra i- simuleremo il silenzio, che è parte integrante della musica, un momento di attesa dove il pubblico pensa ‘adesso cosa succederà’? ” Ed è propio l’incertezza su quel che accadrà in futuro che preoccupa i manifestanti. 

In piazza ci sono cantanti, musicisti, danzatrici, elettricisti, le ballerine del burlesque, i giocolieri, le sarte di scena: un mondo fermo da febbraio

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