BARI -“Le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado – scuola primaria, scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado – adottano la didattica digitale integrata riservando alle attività in presenza esclusivamente i laboratori (ove previsti dai rispettivi ordinamenti dal ciclo didattico) e la frequenza degli alunni con bisogni educativi speciali”. È quanto si legge nell’ordinanza firmata dal presidente della regione Puglia, Michele Emiliano che dispone da venerdì e fino al prossimo 24 novembre, la sospensione delle lezioni nelle scuole pugliesi. Le scuole dovranno comunicare “ogni lunedì della settimana, all’Ufficio scolastico regionale e al dipartimento della Salute il numero degli studenti e il numero del personale scolastico positivi o in quarantena, nonché tutti i provvedimenti di sospensione dell’attivita’ didattica adottati a causa dell’emergenza covid”, si legge nel provvedimento.
Domani la didattica in presenza sarà ancora possibile per tutti coloro che dovranno frequentare laboratori: ci sono scuole che senza laboratori non possono esistere e quindi si continuerà a frequentare i laboratori. Ci sono anche dei ragazzi che non possono seguire la didattica a distanza, sono quelli piu’ fragili che hanno bisogno della didattica speciale. Quelli potranno continuare ad andare anche in presenza. Ma tutti gli altri, di ogni ordine e grado, dovranno cominciare la didattica a distanza anche nelle scuole primarie perchè nelle scuole primarie abbiamo numeri pesantissimi che non ci consentono di fare eccezioni”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano intervenendo in diretta su SkyTg24. “Rimangono escluse solo le scuole per l’infanzia dove non c’e’ frequenza obbligatoria e dove raccomandiamo a tutte le famiglie di continuare ad affidare i loro figli a queste scuole solo se necessario per i loro equilibri di vita. Non abbiamo ritenuto di intervenire immediatamente perchè avremmo potuto provocare gravi disagi”, ha aggiunto. “A noi risulta che l’innesco in Puglia, quindi l’inizio dell’incremento, il rialzo di tutti i dati, coincide temporalmente – ha precisato Emiliano – con la riapertura delle scuole. C’è una coincidenza temporale e un incremento dei contagi scolastici che sono centinaia e centinaia che corrispondono alla diffusione del contagio nel contesto famigliare che,