AGI – No a un nuovo lockdown della giustizia. E’ la richiesta degli avvocati civilisti al Guardasigilli Alfonso Bonafede, in questo quadro di seconda ondata di contagi da Covid-19 che tutto il Paese sta attraversando in queste settimane. L’Unione nazionale delle Camere civili, dunque, avanza al ministro alcune proposte, sottolineando che “proprio nel momento la crisi sociale ed economica, innescata dalla recrudescenza del fenomeno pandemico, torna a mordere più forte”, va riaffermata “la centralità della giustizia, il cui blocco risulterebbe in un ulteriore danno e un aggravio delle condizioni