“A Roma caos rifiuti, crisi igienica a un passo”, dice l’Ordine dei medici

AGI – A Roma “c’è il rischio di crisi igienica dovuta alla grave situazione dei rifiuti in cui versa la città con quartieri invasi dalla spazzatura”. A lanciare l’allarme è il presidente dell’Ordine dei Medici della capitale Antonio Magi, in una lettera indirizzata al presidente della Regione L  » Continua a leggere su AGI.IT…

I giudici dicono sì alla grazia per Crespi, condannato per mafia ma “simbolo di legalità”

AGI – Condannato a sei anni per concorso esterno in associazione mafiosa per fatti del 2010, ora è diventato “un simbolo del’antimafia”. I giudici del Tribunale della Sorveglianza di Milano ‘aprono’ in modo esplicito alla grazia per Ambrogio Crespi nel provvedimento con cui gli consentono di lasciare il carcere dove stava scontando la pena definitiva in attesa di

Verso la riapertura delle discoteche entro la prima metà di luglio

AGI – Luglio potrebbe essere il mese di riaperture per le discoteche. È l’auspicio espresso dal sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri. “Spero il prima possibile, entro la prima decade di luglio” ha detto in un’intervista a Radio Capital. E poi ha aggiunto a proposito delle università: “Si parla di stadi e di riaperture, io propenderei per garantire la ripresa delle lezioni in

Che cosa prevede l’articolo 2 del concordato tra Stato e Chiesa

AGI – La querelle tra il Vaticano e sostenitori del ddl Zan si concentra sull‘articolo 2 del Concordato che secondo la Santa Sede sarebbe violato dalla proposta di legge italiana.  “La Repubblica italiana riconosce alla Chiesa cattolica la piena libertà di svolgere la sua missione pastorale, educativa e caritativa, di evangelizzazione e di santificazione. In particolare

Le 2500 pagine di accuse allo Stato nel processo voluto dalle famiglie dei morti di Covid

AGI – La salute degli italiani è andata “a schiantarsi nelle fauci della pandemia come una funivia lasciata senza freni”. E’l’immagine, evocativa dell’incidente del Mottarone, scelta dagli avvocati dei familiari delle vittime del Covid come emblema delle responsabilità delle istituzioni nelle 466 pagine dell’atto di citazione depositato al Tribunale civile di Roma in vista dell’udienza