Da oggi il vaccino Moderna in Italia: ecco come funziona

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Da Sifo, in collaborazione con la Regione Lazio, le istruzioni sull’utilizzo e le indicazioni per contrastare gli usi illegittimi delle fiale

ROMA – Istruzioni per il nuovo vaccino Moderna e contrasto all’utilizzazione illegittima o criminosa dei vaccini in sinergia con l’assessorato alla Sanità della Regione Lazio: sono i due messaggi che la Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie-Sifo lancia oggi agli operatori e alle istituzioni del Servizio Sanitario. Mentre è stato annunciato l’arrivo del vaccino Covid-19 mRNA Moderna da somministrare a pazienti adulti e adolescenti di età maggiore o uguale ai 18 anni, la Sifo e la Società Italiana dei Farmacisti Preparatori-Sifap hanno pubblicato tempestivamente l’Istruzione Operativa per la conservazione, l’allestimento, la somministrazione e la tracciabilità del Vaccino Covid-19 Moderna. Come nel caso del Vaccino Pfizer-Comirnaty, le due società scientifiche hanno deciso di pubblicare “informazioni elaborate sulla base della letteratura e del riassunto delle caratteristiche del prodotto autorizzato da Ema”, dedicando un paragrafo specifico allo smaltimento, per supportare gli operatori nella gestione e nell’allestimento del vaccino, prodotto che presenta caratteristiche sostanzialmente differente da quello già disponibile nelle ultime settimane.

IL CONFEZIONAMENTO

Il vaccino Moderna arriva presso i centri autorizzati in scatole contenenti 10 fiale, ed ogni fiala multi-dose contiene 10 dosi da 0,5 ml. Le fiale contenenti la soluzione di vaccino devono essere trasportate e conservate “a una temperatura compresa tra -25 e -15 gradi per un massimo di 7 mesi in base alla scadenza riportata sul farmaco. Non devono inoltre essere conservare in ghiaccio secco o a temperature inferiori a -40 gradi. Dopo lo scongelamento, il vaccino può essere conservato tra 2 e 8 gradi per 30 giorni”. Nelle istruzioni si precisa che “individui che hanno ricevuto una dose del vaccino Covid-19 mRNA Moderna devono riceverne una seconda dose per completare la serie di vaccinazioni. Gli individui potrebbero non essere protetti fino ad almeno 14 giorni dopo la loro seconda dose di vaccino”. Inoltre non ci sono dati disponibili sull’intercambiabilità del vaccino Covid-19 mRNA Moderna con altri vaccini Covid-19 per completare la serie di vaccinazioni. Allo scopo di assicurare la tracciabilità del vaccino – precisano Sifo e Sifap – si deve registrare per ogni somministrazione effettuata “il nome del paziente,

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