Egitto, liberi entro stasera i tre dirigenti della ong di Zaki

ROMA –  I tre dirigenti dell’Eipr, l’ong egiziana attiva sui diritti umani da 18 anni e con cui collaborava Patrick Zaki, potrebbero essere rilasciati entro stasera. Lo rende noto in un tweet Hossam Bahgat, il fondatore dell’Egyptian Initiative for Personal Rights. “L’ex parlamentare Mohamed Anwar Sadat- si legge nel messaggio- ha informato l’Eipr che i nostri colleghi Gasser Abdel Razek, Karim Ennarah e Mohamed Bashir saranno rilasciati stasera. Secondo le stesse informazioni, anche diversi siti web egiziani hanno pubblicato notizie analoghe. Il team ddell’Eipr sta ancora cercando di ottenere dettagli sulla data e sulle procedure per il rilascio”.

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I tre esponenti dell’Eipr sono stati arrestati a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro, a partire dal 14 novembre. Il primo è stato il direttore amministrativo Mohamed Basheer, seguito dal responsabile del settore criminalità e giustizia, Karim Ennarah, e dal direttore generale dell’organizzazione, Gasser Abdel Razek. L’arresto di quest’ultimo ha costretto il fondatore dell’Eipr, Hossam Bahgat, a prendere le redini dell’organizzazione. Contro i tre imputati sono state mosse accuse legate al terrorismo, tra cui appartenenza a movimento terrorista, finanziamenti al terrorismo e diffusione di informazioni atte a destabilizzare la sicurezza nazionale. Le organizzazioni per i diritti umani hanno sollevato la voce contro questi arresti, ritenuti tanto più gravi perché seguivano di pochi giorni un incontro tra i vertici dell’ong e vari diplomatici europei al Cairo, tra cui l’ambasciatore italiano Giampaolo Cantini. L’Eipr inoltre era l’organizzazione con cui collaborò Patrick Zaki fino al suo trasferimento a Bologna per frequentare un master alla ‘Alma mater studiorum’. Lo studente, di 28 anni, è in carcere da febbraio con accuse analoghe agli esponenti dell’Eipr per alcuni post su Facebook. L’ong gli sta inoltre fornendo sostegno legale. 

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