Coronavirus, Magi (Omceo): “Temo peggioramento ma scuole vanno riaperte. E no a nuovi lockdown”

ROMA – “Nei prossimi giorni temo che la situazione peggiorerà, ma le scuole si devono riaprire. Ovviamente in sicurezza”. Così il presidente dell’Ordine dei Medici di Roma, Antonio Magi, nel corso di un’intervista rilasciata all’agenzia Dire. “Far slittare eventualmente la loro riapertura? Riaprirle 20 giorni prima o 20 giorni dopo cambierebbe poco– risponde Magi- a meno che non si fosse pensato fin dall’inizio ad un piano strategico o ad un protocollo da seguire. Certamente ci aspettavamo che le cose questa estate andassero meglio… Mi sarebbe piaciuto, a questo punto, avere un quadro epidemiologico più stabile, per capire meglio come il virus si sta ora diffondendo nel nostro Paese e come sono distribuiti i focolai”. Le scuole, intanto, “storicamente” sono “un bacino di infezioni- ricorda Magi- e quest’anno non farà eccezione. Soprattutto d’inverno sono i bambini a portare le malattie a casa, molti genitori si ‘beccano’ l’influenza proprio a causa loro. Si sa: i bambini sono un bel veicolo d’infezione, quindi non vedo perché questo virus debba comportarsi in maniera differente. Però le scuole, ribadisco, non si possono tenere chiuse. Bisogna monitorare bene, poi vediamo quello che accade…”.

Secondo il presidente dell’Ordine dei Medici di Roma le scuole possono quindi essere “riaperte in sicurezza. Ma il problema – sottolinea – riguarderà soprattutto il controllo degli insegnanti, che magari oggi sono negativi e domani chissà”. Anche per questo quest’anno la vaccinazione contro l’influenza diventa “fondamentale, gli adulti dovrebbero vaccinarsi tutti- aggiunge Magi- così saremo in grado di riconoscere immediatamente se si tratta di influenza o Covid-19″.

“FEBBRE A SCUOLA MEGLIO SE MISURATA DA ADDETTO, NON DA GENITORE”

“Avrei preferito che la temperatura ai bambini fosse misurata da qualche addetto all’ingresso di scuola, così come accade quando si entra in un locale”, dice il presidente dell’Ordine dei Medici di Roma, Antonio Magi sulla direttiva secondo cui saranno i genitori a dover misurare ogni giorno la temperatura del bambino prima che entri a scuola. “In generale- prosegue Magi- avere un medico scolastico penso sia molto utile, sia per il personale docente sia per seguire i bambini qualora avessero febbre o presentassero sintomi, per capire anticipatamente se si tratti o meno di Covid-19. Questo permetterebbe di avere un ‘controllo’ di quella scuola,

 » Continua a leggere su DIRE.IT…