Giornale radio sociale, edizione del 22 giugno 2020

INTERNAZIONALE – Numeri raccapriccianti. I dati di uno studio di tre organizzazioni che operano a livello globale parlano chiaro: almeno un miliardo di minori nel mondo è a rischio violenza. Il servizio di Fabio Piccolino.

Secondo un Rapporto di Oms, Unicef e Unesco, “metà dei bambini del mondo, circa un miliardo ogni anno, sono colpiti da violenza fisica, sessuale o psicologica, subendo lesioni, disabilità e morte perché le strategie stabilite per proteggerli sono fallite”. Il dossier traccia un profilo dei progressi compiuti in questo senso in 155 Paesi: mentre nella quasi totalità dei casi esistono delle leggi fondamentali per i bambini contro la violenza, in meno della metà dei Paesi le norme sono state rafforzate. Perché come afferma Henrietta Fore, direttore generale di Unicef, “Lockdown, scuole chiuse, restrizioni alla libertà di movimento hanno lasciato troppi bambini bloccati con chi li maltratta, senza gli spazi sicuri che le scuole normalmente avrebbero offerto loro. È urgente ampliare gli sforzi per proteggere i bambini in questi periodi e non solo.

SOCIETA’ – Immigrati a sorpresa. Oggi alle 16 la presentazione della ricerca “Volontari inattesi. L’impegno sociale delle persone di origine straniera”. L’indagine, promossa da CSVnet, è stata realizzata dal Centro studi Medì di Genova e rappresenta il primo approfondimento sul tema che ribalta l’immagine dei migranti come soli destinatari di accoglienza e aiuto, rivelando al contrario il loro grande impegno in forme di solidarietà a favore degli italiani.

ECONOMIA – Economia non profit. “Una valorizzazione del ruolo sociale ed economico del Terzo Settore per il quale è indispensabile prevedere misure di sostegno alla capitalizzazione del sistema e ai processi di innovazione tecnologica e organizzativa.” È questa in sintesi la proposta avanzata da Claudia Fiaschi, Portavoce del Forum nazionale del Terzo Settore, agli Stati Generali dell’economia dove il Forum ha presentato un proprio documento per il rilancio del Paese.

DIRITTI – Richieste e obiettivi. Inclusione lavorativa e scolastica, abbattimento delle barriere architettoniche e culturali, e innalzamento delle pensioni. “Abbiamo affrontato anche l’argomento dei finanziamenti per il caregiver familiare,

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